Sep 11 2009
3 cose da controllare prima di caricare la foto on-line sui siti di “microstock”
3 cose da controllare prima di caricare la foto on-line sui siti di “microstock”
Per vendere le immagini dovete essere certi di proporre un prodotto di alta qualità.
Esaminate attentamente le vostre immagini e assicuratevi che problemi come polvere, rumore, sovra o sottoesposizione e composizione povera, non pregiudichino la qualità del vostro lavoro; il rischio infatti è quello di vedersi respinta l’immagine, o, peggio ancora, di non destare l’attenzione degli acquirenti e quindi non riuscire a vendere niente.
Pochi minuti spesi in fase di editing possono valere quanto tutto il tempo speso in ripresa.
Le cose principali da verificare sono 3:
1. Polvere e rumore di fondo.
La “polvere” è uno dei problemi più comuni che affliggono l’immagine e si manifesta come una serie di punti scuri assolutamente estranei all’immagine e molto fastidiosi.
Per correggere questo errore dovete seguire questi semplici passi:
° Aprite l’immagine con Photoshop (la procedura è molto simile anche con qualsiasi altro software di editing), e zoommate sull’immagine muovendovi al suo interno per esaminare tutte le sue parti con cura.
Sfruttate a pieno i tasti di scelta rapida. Con “Ctrl + <+>” attiverete lo zoom in, mentre con “Ctrl + <->” lo zoom out. Tenendo premuta la barra di spazio e il pulsante sinistro del mouse vi muoverete rapidamente su tutta la superficie dell’immagine.
° Una volta individuata una zona interessata da punti di polvere, utilizzate lo strumento “timbro clone” per risolvere il problema. Impostate la dimensione del pennello con un diametro sufficiente per coprire i pixel interessati dal problema.
° Premete il tasto Alt e cliccate su un area contigua dell’immagine che non presenti il problema e abbia lo stesso colore e tonalità dell’area che volete correggere.
° Rilasciate il tasto Alt, cliccate sul punto da correggere e… il gioco è fatto!
L’operazione è molto semplice e se i punti da correggere non sono molti il lavoro richiede veramente pochissimo tempo. In caso contrario valutate l’ipotesi di scartare l’immagine.
Se invece la vostra immagine è affetta dal “rumuore di fondo” causato dall’utilizzo di una sensibilità ISO elevata, allora vi conviene adoperare uno dei numerosi plug in di Photoshop che si occupano specificatamente di risolvere questo tipo di problema.
2. Composizione povera.
Al contrario del precedente, questo non è un difetto facilmente risolvibile con i software di editing.
Se la composizione è davvero banale o peggio, sbagliata, allora non c’è niente da fare.
Se invece il soggetto è solo un po’ decentrato o nell’immagine c’è vicino ai margini qualcosa che distrae l’attenzione dell’osservatore,
allora con lo strumento “ritaglio” sarà possibile eliminare ciò che non si vuole includere nell’immagine e migliorare così la composizione. Con questo strumento si corregge facilmenete anche un altro errore molto comune: l’orizzonte pendente. Badate bene, l’errore si corregge senza utilizzare il più noto “ruota immagine”! Vediamo come fare:
° Selezionate lo strumento “ritaglio” dalla palette degli strumenti a sinistra.
° Formate una selzione rettangolare intorno all’immagine trascinando il mouse da un angolo all’altro.
° Utilizzate i “ganci” disposti agli angoli della selezione per ridimensionare a piacere l’immagine. Puntateci sopra il mouse e tenendo premuto il tasto sinistro, spostatelo come preferite.
° Per ruotare la selezione, allontanate il puntatore del mouse da uno dei “ganci” fino a quando questo cambierà forma incurvandosi. Ora, sempre mantenendo il puntatore del mouse appena più in là rispetto ai “ganci”, tenendo premuto il tasto sinistro, muovete il mouse per ruotare la selezione e correggere il problema dell’orizzonte pendente.
° Premete invio e il taglio verrà applicato.
Due piccoli suggerimenti:
a) Utilizzate questo strumento avendo cura di eliminare il minimo indispensabile; i siti di vendita online impongo requisiti minimi soprattutto sulla dimensione delle immagini, e, se ne tagliate via una porzione troppo grande, rischiate di veder rifiutata la vostra foto.
b) Per lavorare con più cura utilizzate le griglie che Photoshop mette a disposizione premendo i pulsanti Cntr +
3. Luci ed ombre.
Per correggere luci e ombre della vostra imamgine dovete utilizzare i livelli controllando l’istogramma (una sorta di grafico che illustra una curva) per assicurarvi di avere una equa distribuzione di neri e di bianchi. Come tutti i grafici l’istogramma mostra in un colpo solo lo stato di salute dell’immagine. Se la curva descritta dal grafico è posizionata verso una delle due estremità, allora significa che l’immagine è sblinaciata e richiede un intervento correttivo. Ovviamente è impossibile correggere un’immagine completamente sbagliata per cui assicuratevi di effettuare l’intervento solo se le correzioni richieste sono limitate.
° Dalla barra dei comandi in alto, selezionate la sequenza di comandi Immagine > Regolazioni > Livelli
° Nel pannello di controllo che vi si presenterà, spostate i cursori in basso, appena sotto l’istogramma fino a riequilibrare l’immagine. Se la curva non finisce esattamente sul margine destro o sinistro spostate i cursori esterni fino a farli coincidere con il piede destro e sinistro dell’istogramma.
Effettuate queste correzioni sarete pronti per caricare le vostre immagini sui siti di “microstock”.
Un ultimo consiglio; se vi accorgete che tutte le vostre immagini sono affette da questi problemi allora dovete seriamente valutare l’ipotesi di rivedere il vostro modo di fotografare. Così facendo in futuro, risparmierete molto più tempo!






