L’attenzione che il sistema dell’editoria statunitense rivolge alla fotografia è ormai storicizzato (questo è il paese dove è stata fondata Life). Eppure, per quanto ormai si sia abituati ai prodotti di alta qualità che spesso rimbalzano per tutto il globo, si rimane sempre a bocca aperta osservando le fotografie proposte dai grandi network americani. E ci si stupisce ancor di più della cura e delle attenzioni con cui queste fotografie sono trattate!
Tempo fa vi avevamo parlato di The Big Picture, un photoblog del Boston Globe, considerato tra i più interessanti nel panorama mondiale dell’informazione. Oggi vi invitiamo a visitare il sito della Nbc, la famosa rete giornalistica di New York; qui all’indirizzo http://www.msnbc.msn.com/id/28192685 potrete ammirare un bellissimo racconto fotografico che riassume mirabilmente l’anno trascorso. Il servizio è articolato in diverse sezioni, ma pur essendo interamente composto di immagini stupende, colpisce per la sezione dedicata all’attualità. Un racconto fotografico coinvolgente che non lascerà nessuno indifferente.
Attenzione, alcune immagini nella sezione “news” sono molto forti.
Quando si pensa alla fotografia subacquea si pensa immediatamente ad immagini dominate dal blu profondo del mare, dal giallo squillante dei pesci tropicali e dal rosso intenso dei coralli. Si pensa al silenzioso caleidoscopio di colori che solo gli abissi sanno regalare. Associare la fotografia in bainco e nero alla fotografia subacquea non è un’operazione naturale.
Eppure, c’è chi ha ripensato e ha riscritto con le sue immagini le regole di questa associazione. C’è chi ha creato un vero e proprio, nuovo e impensato legame. Le immagini di David Doubilet sono questo: uno splendido legame tra la fotografia in bianco e nero e la fotografia subacquea.




Il sito dell’autore è http://www.daviddoubilet.com

Ho sempre sostenuto che non esistono “foto artistiche”. Aggiungere l’aggettivo “artistiche” alla parola “foto” comporta inevitabilmente una classificazione che relega questo tipo di immagini in una categoria indefinita. Una categoria che ormai, nel senso comune, ha assunto la valenza dell’inutile. Del resto, se esistono delle foto artistiche, allora esistono delle foto non artistiche, foto che nella maggior parte dei casi, all’opposto, sono delle foto tecniche, delle foto scientifiche o come dire (parliamo sempre del senso comune) delle foto utili. Delle foto che servono a qualcosa di immediatamente misurabile e riscontrabile. Per dirla tutta, (essere esaustivi però ci porterebbe lontano), esistono anche delle foto “comuni” che non rientrano nella categoria delle foto “scientifiche” o “tecniche” (quelle delle vacanze, del compleanno, ecc. ecc.), ma anche queste trovano il loro spazio nell’ambito dell’utile e del misurabile e comunque non sono considerate “fotografie artistiche”.
L’aggiunta dell’aggettivo “artistico” comporta da parte di colui che sceglie di utilizzarlo, una implicita richiesta di perdono. Implica quasi delle scuse. Come dire: queste sono delle foto che non hanno una ragion d’essere per cui ve le propongo come “artistiche”. Scusatemi.
In verità spesso si dimentica che la forza delle foto, la forza di qualsiasi foto, sta esclusivamente nella sua capacità di mostrarci qualcosa in un modo nuovo. Cioè in un modo che arricchisca la nostra consapevolezza su quel soggetto e accresca la nostra la conoscenza “critica”. Ecco perché per me esistono solo scatti e fotografie. O se volete, semplicemente fotografie brutte e belle.
Ed ecco perché vi propongo questo articolo del Corriere della Sera in cui vi invito a guardare le immagini e in cui leggerete di foto nate in ambito scientifico la cui “bellezza” mette in crisi la tradizionale suddivisione tra fotografia “artistica” e “non artistica”.
p.s a tutto questo si potrebbe aggiungere una rilettura di uno dei post precedenti “La fotografia e i canali distributivi dell’immagine”
Scienza, le foto più belle del 2008 (dal Corriere della Sera )
Continua”Esiste la “fotografia artistica”?”