Jul 25 2008
Oltre l’edicola; tre riviste, tre proposte
Il panorama italiano delle riviste fotografiche è dominato, ormai da anni, dalle solite testate. Se ci si affaccia in edicola le novità sono poche e l’attenzione generale è sempre e comunque indirizzata sul lancio della ultima-super-nuova-tecnologica-straordinaria-reflex made in Japan.
Eppure, andando più a fondo, ci si accorge che l’informazione fotografica non è così monocorde come le edicole lasciano supporre e anche in Italia circolano riviste dedicate alla fotografia, molto più interessanti e coinvolgenti di quanto si possa credere. Riviste definibili come “d’autore”, “controcorrente”, “underground”o più genericamente “riviste di cultura fotografica” che, sebbene molto differenti, hanno in comune l’attenzione alle idee e la caratteristica di utilizzare il web come canale di diffusione preferenziale o come sistema con cui farsi conoscere da un pubblico più attento.
Si scopre così una rivista come “Witness journal” (di Fotoup) che offre un bel saggio di fotogiornalismo d’autore proponendo interessanti servizi fotografici, arricchiti da brevi testi esplicativi e piacevoli interviste a personaggi del mondo della fotografia. La rivista, rigorosamente on line, si propone con una grafica semplice e ben curata che, nonostante la presenza di link e rimandi, guida il lettore alla scoperta dei vai servizi al pari di un omologa rivista cartacea. Witness Journal è un progetto aperto al contributo di tutti e fa di questo il suo punto di forza. Per proporre un servizio è sufficiente iscriversi al Forum e lasciare un messaggio contenente una breve descrizione della storia/argomento e il link a max 2 immagini.
Un’altra rivista interessante è Private che elegge l’analisi fotografica internazionale a proposta principale della testata. Nascono così, di numero in numero, interessanti ricerche sui diversi paesi del mondo, proposte con uno sguardo originale ed emozionante. Il n°41 per esempio, offre uno spaccato sulla Polonia che, oltre a parlarci di questa terra impegnata in un difficile passaggio verso l’economia di mercato, rivela lo stato della fotografia polacca dopo il 2000. Non tutti i numeri però sono dedicati a paesi e zone geografiche del mondo e sulla rivista trovano spazio anche approfondimenti su agenzie fotografiche indipendenti o momenti di riflessione originali come quello “sull’osservazione del sè” e “il transito” proposto sul n°11.
Altra rivista nuova proposta: Gente di fotografia. Si tratta di un periodico trimestrale di cultura fotografica dall’impostazione web più classica rispetto a quella delle precedenti testate ma con un contenuto concettuale non meno interessante. La rivista, nata nel giugno del 1994, si propone “di approfondire il discorso teorico e sul mezzo fotografico e di far conoscere il lavoro dei nuovi talenti della fotografia”. Il risultato è molto piacevole e può coinvolgere quanti desiderino una proposta dagli orizzonti più vari ed eterogenei. Chi fosse interessato alla pubblicazione del propio portfolio può utilizzare l’indirizzo info@gentedifotografia.it per richiedere informazioni



