May 30 2008

A daily photo project

Tag: Mad project in the webadmin @ 1:22 pm

Ancora un esempio di fotografia ossessiva:The Adaption to My Generation (a daily photo project).

Il progetto, partito circa 8 anni fa, vede impegnato un giovane newyorchese, JK Kelle, che si fotografa nella medesima identica posa ogni giorno. Le immagini così ottenute poi, confluiscono in un sito che, mostrandole in sequenza una accanto all’altra, permette di cogliere (in modo altrimenti impossibile) il trascorrere del tempo e il suo agire .

L’autore ha anche realizzato un interessante video in cui le immagini scorrono in sequenza a velocità accellerata, creando così una scrupolosa macchina virtuale, in grado di far percepire ancora meglio il trascorrere del tempo (si nota persino la crescita dei baffi).

Il progetto ha il pregio di mettere l’accento sull’azione del tempo e alla maniera di un moderno “memento mori”, ci ricorda che anche se impercettibilmente, tutto scorre e cambia.

Link del sito http://www.c71123.com/daily_photo/

Articolo inserito nella sezione Mad Poject in the web


May 16 2008

DiegoTime: the arrow of time

Tag: Mad project in the webadmin @ 8:39 am

DiegoTime: the arrow of timeE se potessimo tornare indietro nel tempo, e rivedere come in una sequenza cinematografica accelerata gli ultimi 25 anni della nostra famiglia? Avremmo un modo diverso e decisamente originale di seguire e magari capire, la sua evoluzione.

Diego Golberg ha iniziato a  lavorare sul suo progetto il 17 giugno 1976. Il suo obiettivo è molto semplice: scattare di anno in anno un ritratto di ogni membro della famiglia, e inserire gli scatti in una pagina internet. I risultati sono decisamente belli e allo stesso tempo fanno riflettere. Non solo le lente ma inesorabili trasformazioni di ogni membro della famiglia, ma anche i cambiamenti che interessano l’intera famiglia quando, per esempio, vi si aggiunge un nuovo membro (in questo caso nel ‘77, ‘78 e ‘83). Così, nel tempo necessario a scorrere una pagina internet, si possono attraversare decenni di storia della famiglia Goldberg.

Ai più temerari suggeriamo di provarci; in fondo non è mai troppo tardi e il risultato vale il poco tempo speso per ottenerlo!

Link inserito nella sezione riassuntiva Mad project in the web


May 04 2008

Con www.stopthewarwithyourhand.org dici: “STOP THE WAR”

Tag: Mad project in the webadmin @ 12:53 am

stopthewarwithyourhandSegnaliamo questo lavoro molto originale al confine tra Arte e impegno sociale: www.stopthewarwithyourhand.org
Dando una mano (letteralmente) si contribuisce alla realizzazione di un progetto artistico e si dà voce a tutti coloro che vogliono dire Stop alla guerra!
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Dalle pagine del sito www.stopthewarwithyourhand.org
*IL PROGETTO *
Dai una mano per dire stop a tutte le guerre del mondo. Dalla diversità e dalla molteplicità nasce la collaborazione, non la violenza! Con internet possiamo dimostrare che siamo in tanti a volerlo! Stiamo realizzando la più grande IMMAGINE-MOSAICO contro la guerra mai realizzata e abbiamo bisogno di una mano. Anzi, abbiamo bisogno di tutte le vostre mani!
Ciascuno di voi è importante e solo con il vostro aiuto sarà possibile realizzare questo progetto… questo sogno.

*COME PARTECIPARE*
È molto semplice. Scansiona (o fotografa) la tua mano ed inviala a stopthewarwithyourhand@gmail.com
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Apr 24 2008

Una foto ogni sei minuti

Tag: Mad project in the webadmin @ 3:16 pm

Documentare un’intera giornata della propria vita attraverso 240 foto: è l’obiettivo di “The six minute project” un sito che richiede a chiunque voglia partecipare al progetto di scattare una foto ogni sei minuti e di inviare il fotodiario così realizzato.

In pratica bisogna portarsi dietro la macchina fotografica digitale e fare una foto ogni 6 minuti, qualunque cosa si stia facendo. E’ ammessa una pausa solo per dormire ma le ore perdute per il sonno dovranno essere recuperate successivamente per arrivare a un totale di 240 foto.
Le sequenze spesso non sono entusiasmanti ma gli ideatori del progetto sostengono che ciò che interessa loro è la vita reale.

E a chi non vuole documentare la propria “vita notturna”, rispondono così: «Immaginiamo che non vogliate mostrare la vostra intimità. In questo caso, fotografate tutto quello che c’è attorno a voi: faremo lavorare la fantasia».


Apr 03 2008

Progetto 365

Tag: Mad project in the webadmin @ 1:59 pm

            Dopo aver sperimentato un evento traumatico, la gente spesso dice di aver visto scorrere tutta la propria vita davanti agli occhi come in un flashback. Bene, Taylor McKnight ha creato di giono in giorno, il proprio flashback.project 365 3006 Con un lavoro (iniziato il 1 ° gennaio 2004 e riproposto poi una seconda volta nel 2006) che consiste semplicemente nel realizzare una foto al giorno, Taylor ha creato un “work in progress” che non serve solo per ricordare un anno, ma soprattutto a capire che cosa è importante per lui e la sua vita. Quale è stato il suo rapporto sentimentale più importante, che strada ha preso la sua carriera, come si è sviluppato il suo look e così via. Solo questo basterebbe a giustificare un impegno in questo senso.

Ma Progetto 365 ha anche un altro merito. Infatti l’impegno fotografico quotidiano ha reso Taylor più capace, più bravo e ha contribuito in maniera determinante a sviluppare la sua creatività e fantasia. Provare per credere perchè, come dice l’autore in un’intervista di qualche tempo fa, “scattare una foto al giorno vi renderà un fotografo migliore”. Utilizzare la vostra macchina fotografica ogni giorno vi aiuterà a conoscerne i limiti e dopo aver imparato a vedere e comporre meglio inizierete a preoccuparvi di migliorare l’illuminazione. In sintesi diventerete più creativi perchè costretti a inventare qualcosa di nuovo ogni giorno.

Progetto 365


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